L’aceto è un rimedio naturale ed efficace per eliminare i cattivi odori dalla lavastoviglie, purché utilizzato con cautela e nelle giuste quantità
La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più utili in casa, in grado di far risparmiare tempo e garantire stoviglie sempre pulite. Tuttavia, con il passare del tempo e l’accumulo di residui di cibo e grasso, anche la lavastoviglie più moderna e performante può iniziare a emettere cattivi odori. In questi casi, si sente spesso parlare di rimedi naturali come l’aceto. Ma l’aceto funziona davvero per eliminare i cattivi odori dalla lavastoviglie? E come si può usarlo correttamente?
Prima di esplorare l’efficacia dell’aceto, è utile capire perché si formano i cattivi odori nella lavastoviglie. Solitamente, i principali responsabili sono: residui di cibo: se rimangono intrappolati nei filtri o nelle guarnizioni, possono decomporsi, emettendo odori sgradevoli. Grasso accumulato: il grasso può aderire alle pareti e alle tubature, creando un ambiente ideale per batteri e muffe. Umidità: la lavastoviglie è spesso esposta a umidità costante, che favorisce la proliferazione di muffe e funghi, soprattutto se rimane chiusa tra un ciclo di lavaggio e l’altro.
L’aceto come rimedio naturale: funziona davvero?
L’aceto è noto per le sue proprietà disinfettanti e deodoranti. Contiene acido acetico, una sostanza che elimina i batteri responsabili degli odori e scioglie il grasso. Diversi studi confermano l’efficacia dell’aceto come deodorante naturale, e molte persone ne fanno uso per pulire elettrodomestici come lavatrici e frigoriferi. Tuttavia, nel caso della lavastoviglie, ci sono alcuni aspetti da considerare per un utilizzo corretto ed efficace.
- Pulizia preliminare: Prima di utilizzare l’aceto, è consigliabile pulire il filtro della lavastoviglie. Rimuovilo con attenzione, lava via residui di cibo e incrostazioni con acqua calda e un po’ di detersivo per piatti, poi risciacqualo bene. In questo modo, l’aceto agirà più efficacemente, eliminando gli odori alla radice.
- Ciclo di pulizia con aceto: Versa una tazza (circa 200-250 ml) di aceto bianco sul fondo della lavastoviglie vuota. È importante che la lavastoviglie sia vuota per permettere all’aceto di agire direttamente sulle superfici interne. Avvia un ciclo breve a temperatura medio-alta (intorno ai 60°C), in modo che l’aceto possa disinfettare e deodorare l’interno.
- Ripetere il trattamento: Se i cattivi odori persistono, ripeti il trattamento una volta al mese per prevenire accumuli di residui e mantenere la lavastoviglie sempre fresca.
- Combina con bicarbonato: Per un effetto più potente, dopo il ciclo con l’aceto, puoi spargere una piccola quantità di bicarbonato di sodio sul fondo della lavastoviglie e avviare un altro ciclo breve. Il bicarbonato è noto per le sue proprietà assorbenti e deodoranti, e completerà l’azione dell’aceto neutralizzando gli odori più persistenti.

Precauzioni nell’uso dell’aceto in lavastoviglie
Pur essendo un rimedio naturale ed economico, è importante usare l’aceto con cautela. L’acido acetico è infatti una sostanza acida, che potrebbe danneggiare parti metalliche o guarnizioni in gomma se usato in quantità eccessive o troppo frequentemente. Per evitare problemi:
- Non utilizzare l’aceto ad ogni lavaggio: una volta al mese è sufficiente.
- Evita di mescolare l’aceto con detersivi chimici, che potrebbero reagire creando composti indesiderati.
- Assicurati di usare solo aceto bianco, evitando quello colorato, che potrebbe lasciare residui o macchie.